La tassazione delle opzioni binarie

La tassazione sulle opzioni binarieLa caratteristica di un’opzione binaria è il fatto che il guadagno è limitato ad un determinato ammontare (denominato pay off) oppure è nullo. Le opzioni binarie seguono quindi un titolo (denominato sottostante) scommettendo sul fatto che tale titolo salirà o scendere in un determinato lasso di tempo.

L’eventuale guadagno derivante dall’avveramento di un previsione (denominato capital gain) dovrà essere assoggettato a tassazione secondo quanto previsto dalle leggi dello Stato in cui l’investitore è residente. In base alle recenti modifiche apportate in Italia i redditi derivanti da rendita finanziaria sono assoggettati ad una ritenuta del 20 %. Tale tipo di ritenuta viene in genere direttamente applicata dal gestore finanziario e pertanto i guadagni generati sono al netto delle tasse previste.

Tuttavia potrebbe accadere che alcuni broker non regolamentati non applichino tale tipo di ritenuta. In questo caso sarà cura dell’investitore dichiarare il guadagno direttamente in dichiarazione dei redditi in modo tale da assoggettarla alla tassazione prevista. I profitti andranno infatti indicati nell’apposito quadro rw del modello unico (che ricordiamo ha solo natura informativa), mentre le tasse andranno auto liquidate e pagate attraverso il modello F24. I codici tributo da utilizzare sono reperibili direttamente sul sito dell’ agenzia delle entrate.

Guest post a cura di:  www.zerotasse.it

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