Come investire in borsa

Da sempre gli investimenti in borsa suscitano l’interesse di uomini d’affari, investitori grande e piccoli, persone che hanno nel sangue la sfida al mercato e vogliono speculare e trarre un profitto. Al mondo della borsa si sono ispirate pellicole cinematografiche di un certo calibro, mostrando come questo ambito possa dare tanto ma togliere anche di più e in men che non si dica.

L’investimento in borsa comporta delle valutazioni molto attente e analitiche, che non devono lasciare proprio nulla al caso. Si tratta di individuare bene quelle logiche che devono sottostare ad un metodo, diventare metodo per poter guidare le scelte da compiere all’interno di un universo così volubile, complesso, variegato come quello del mercato.

Cosa è il mercato? Come si costruisce? Come si investe nel mercato?

Tutte domande che chi vi opera ormai da esperto sa di cosa parliamo. Chi non ne sa nulla, è colui che vorrebbe trarne profitto senza averne prima definito il profilo. Ebbene, si ha paura di ciò che non si conosce e si ha coraggio solo dopo aver scandagliato al meglio qualcosa che ci era oscuro.

Questa riflessione nasce dalla considerazione che un elemento di grande ostacolo ad una attività di investimento in borsa, vincente, sia proprio la “paura”. La paura ci frena, ci inibisce, ci tiene incastrati in una filosofia di pensiero che vale oggi ma domani è già superata. E nel mercato, la tendenza a restare paralizzati è sicuramente controproducente. Quello che abbiamo studiato oggi deve essere carne al fuoco domani, ma ogni giorno dovremmo dedicarci a conoscere altri aspetti, agli aggiornamenti necessari affinché la nostra mission sia profittevole.

Seguire le notizie e gli eventi nel mondo è sicuramente fondamentale per capire cosa sta accadendo intorno a noi e quale direzione prenderà il mercato di riferimento. Non vi stupisce questa considerazione se pensate al petrolio e a come esso stesso oscilla nel prezzo in base agli avvenimenti nella politica e nell’economia.

Questo significa che tutto può divenire elemento di valutazione nel mercato, tutto può aiutarci ad affinare le nostre strategie e le nostre tattiche di investimento. Ma tutto fa brodo. Anche e soprattutto la nostra attitudine.

Essere troppo emotivi, ad esempio, non giova, ma questo lo sa sia il principiante che l’esperto. Ma a parte saperlo, possiamo agire in controtendenza? Riuscire ad arginare la nostra emotività? Il modo migliore per frenare l’emotività e le scelte dettate dal suo influsso, è quello di pianificare una strategia di investimento, ovvero scriverla, programmarla in ogni suo minimo dettaglio.

Una strategia di investimento deve contenere degli obiettivi finanziari e quelle risorse necessaire al loro raggiungimento. Inoltre, deve avere delle regole da applicare ad ogni investimento.

Avere un’idea chiara e logica ci permette di controllare l’andamento degli investimenti. Nel caso in cui uno dei nostri investimenti non avesse un esito positivo, in base alle nostre previsioni, la pianificazione a monte ci consentirebbe di prendere altre decisioni, sicuramente più motivate da un’analisi.

L’investitore più esperto deve puntare anche a rendersi indipendente dal trend ufficiale di mercato, perché farsi condizionare solo e assolutamente dai trend conduce, nella maggior parte dei casi, a risultati deludenti se non pessimi.

Una strategia che si muova in direzione opposta rispetto al trend principale del mercato può portare, invece, a dei risultati profittevoli. Torna allora il concetto della paura e di quanto essa possa bloccare le nostre scelte. Gli investitori che si lasciano guidare dalla paura non sono in grado di prendere iniziative, di seguire delle strategie indipendenti dal mercato.

I mercati sono complessi, condizionati da tantissime variabili esterne: l’andamento dell’economia globale, il volume delle materie prime, le guerre e gli eventi di ogni tipo, l’avvento di  nuove tecnologie etc… Sono solo degli esempi, ma in realtà tutto ciò che ci circonda potrebbe condizionare il mercato.

Troppe variabili, quindi, per prevedere i movimenti del mercato a breve termine. I trend a lungo termine, invece, sono più prevedibili per questo un modo per evitare il collo di bottiglia, è quello  investire in un’ottica di lungo periodo. Ma per approfondire questa tematica così importante, vi invitiamo a visitare il sito web: http://www.investireinborsa.me/.

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