Fare trading online : uno sguardo alle possibili alternative

Le valute nel Trading onlineIl termine trading online è molto ampio e racchiude in sé una serie di informazioni impressionante oltre a tantissime alternative che tutti oggi hanno per investire. Quali sono gli aspetti da considerare? Su quali mercati investire? Come guadagnare il massimo?

Sono tutte domande legittime che meritano una risposta che cercheremo di dare in questa panoramica.  In particolare partiremo dalla terminologia di base per poi capire quali sono effettivamente le possibilità per investire online :

  • Cos’è il trading online ?
  • Il mercato forex
  • Le materie prime
  • Il mercato dei titoli azionari
  • Gli indici di borsa
  • Le piattaforme per il trading on line
  • Gli strumenti derivati : CFD e opzioni binarie

Cos’è il trading online ?

Con il termine “Trading” si fa riferimento ad una serie di attività di “compravendita” o “investimento” che hanno l’obiettivo di fare profitti in maniera sistematica. Spesso per rappresentare questa azione di compravendita si utilizza il termine negoziazione.  Cercheremo di spiegare quali sono i mercati principali in maniera sommaria, per un ulteriore approfondimento consiglio invece di visitare http://www.comefaretradingonline.com/trading/ che tratta ogni tema degli investimenti nel dettaglio con esempi pratici e aiuta tutti coloro che vogliono approfondire il trading con guide interessanti.

Tutti gli scambi avvengono tramite servizi di broker o intermediazione e tutti avvengono via web, da qui nasce l’accostamento col termine “online”.  Anni fa, invece, queste contrattazioni si facevano via telefono ed erano una prerogativa di chi aveva molti soldi da investire. Oggi,invece, grazie a broker sempre più efficienti sono cadute tutte le barriere di ingresso e anche il piccolo investitore può negoziare da casa con capitali molto più bassi.

Ovviamente il sogno di guadagnare molti soldi attira tantissime persone che non sono affatto preparare per affrontare le sfide che il mercato metterà loro davanti. Fare trading online non è solo una questione di guadagno perchè ci sono dei fattori di rischio molto concreti che non devono mai essere sottovalutati.

Volete diventare trader e vivere di profitti ? Imparate a minimizzare i rischi e a non fare operazioni avventate e forse avrete una chance. Con questo intendiamo il fatto di essere disciplinati seguendo strategie consolidate che sono facilmente replicabili. Il problema di molti investitori,infatti, è che hanno pianificato male o non lo hanno fatto per niente.

Se ci aggiungiamo poi una psicologia non vincente ecco che la frittata è fatta. Per questo motivo vogliamo presentare di seguito quelle che sono le possibili alternative in modo che ognuno di voi potrà capire quale è più adatta al proprio modo di intendere i mercati e al proprio stile.

con cui la si segue. E a questo punto arriviamo a capire uno dei più grandi segreti del trading online, il segreto che può veramente cambiare la tua vita di investitore. Il trading online vincente è

Il mercato Forex

La prima possibilità è offerta dal FOReign EXchange o mercato delle valute. Si tratta di un mercato con una forte connotazione OTC in cui ogni giorno avvengono milioni di scambi. Si parla di un volume prossimo ai 4 miliardi di dollari giornaliero in cui banche e fondi di investimento muovono capitali enormi. Nel mezzo c’è tutta la schiera dei piccoli traders che speculano sulle coppie di valute (ad esempio il cambio euro / dollaro) e cercano di fare profitti.

Oggi è il mercato più utilizzato perché più ricco ma sicuramente non il più facile. Rispetto al passato oggi sono molto in voga i CFD per negoziare sulle valute ma vedremo quest’argomento in seguito.

Le materie prime

Una seconda alternative è data dal mercato delle commodities. Si tratta dei beni che conosciamo tutti come il petrolio, il gas o i metalli preziosi come l’oro e l’argento. Chi fa trading online ovviamente non si potrebbe permettere di negoziare acquistando fisicamente la materia prima. E’ per questo motivo che le contrattazioni avvengono ormai quasi tutte tramite i derivati.

I contratti derivati consentono di non comprare il bene fisicamente ma di esercitare un diritto di acquisto basandosi sul prezzo. Non si tratta altro che di speculazione che viene finanziata proprio da chi genera un flusso costante di denaro per acquistare le commodities. Naturalmente è un mercato molto difficile da affrontare e capire e dunque è consigliabile investirci solo se si è maturata una certa esperienza. Date un’occhiata alle ultime tendenze sul prezzo del petrolio ad esempio e capirete che parliamo di un settore in cui la volatilità la fa da padrone.

Il mercato dei titoli azionari

Il mercato azionario è una terza alternativa a disposizione dei traders. Non è però facile affrontarlo anche perchè attorno ad esso si è generata ormai la convinzione che si perdano soldi. Quante volte assistiamo a facili ironie quando una azienda italiana viene quotata in borsa? Pensiamo subito che voglia condividere i suoi debiti con gli azionisti piuttosto che gli utili.

In realtà tantissimi traders fanno profitti elevatissimi stando però attenti ai titoli sui negoziare. Ad esempio quelli tecnologici quotati al Nasdaq come Apple, Google, Facebook e altri vanno benissimo. I broker che operano in Italia oggi consentono di fare trading online senza acquistare il titolo ma contrattando sul prezzo. In queste situazioni si possono guadagnare soldi in entrambe le situazioni di mercato: sia quando una azione va bene sia quando va male.

In questa categoria inseriamo anche i titoli di stato che offrono un rendimento basso ma meno rischioso.

Gli indici di borsa

Se avete letto la sezione precedente avrete capito che l’insieme dei titoli azionari quotati in una borsa concorre a creare l’indice di quella borsa. Il FTSE MIB o il NASDAQ piuttosto che il DAX tedesco sono degli esempi concreti.

Un indice di borsa racchiude e fa una sintesi dell’andamento dei titoli quotati e rappresenta una media. Può essere positivo anche se pochi titoli azionari sono al rialzo la ma componente positiva è maggiore di quella negativa in valore assoluto. Per questo motivo tantissimi broker offrono quest’ulteriore opportunità che è quella di speculare sugli indici.

Portano a maggiori introiti ma hanno molti più rischi quindi usateli con attenzione.

Le piattaforme per il trading on line

Finora abbiamo visto una serie di possibilità concrete per chi vuole fare trading online. Ma cosa serve per iniziare ?

Per cominciare avete bisogno di una piattaforma di trading che dovrebbe rispettare tutti i requisiti di sicurezza. Come primo aspetto deve essere autorizzata dalla Consob e deve aver passato tutti i controlli di qualità. Dietro una piattaforma c’è una società con una reputazione che si può facilmente verificare. Se un broker non è conosciuto e non riuscite a trovare informazioni su di esso, conviene starne alla larga.

Oggi molti di questi broker consentono di fare trading on line attraverso gli strumenti derivati a cui abbiamo dedicato la prossima sezione.

Gli strumenti derivati : CFD e opzioni binarie

Il settore dei derivati è in pieno fermento tant’è che oggi moltissimi italiani hanno un conto presso uno dei broker e investono soldi regolarmente su di essi. I più conosciuti del momento sono i contract for difference (CFD) e le opzioni binarie.

Sono entrambi strumenti finanziari che comportano il rischio di perdere capitali ma evidenziano in qualche modo qual è il rischio intrinseco. Su un CFD è possibile investire un capitale piccolo e operare in marginazione tramite la leva finanziaria. In questo modo si ha accesso ad operazioni molto più onerose e dunque a opportunità di guadagno maggiori. La fase operativa di negoziazione avviene sul prezzo dell’asset sottostante.

Le opzioni binarie,invece, sono fra le possibilità più in voga del momento anche grazie alla facilità di utilizzo. Sono diventate il mezzo per guadagnare più usato dai traders non professionisti anche perchè rappresentano un trading semplificato. Si deve solo prevedere quale direzione prenderà un mercato investendo un piccolo capitale e intascando un rendimento in percentuale che è in media del 70%. Come tutti gli strumenti finanziari comportano dei rischi.

Concludendo abbiamo visto una serie di alternative possibili per coloro che vogliono entrare nel mercato del trading online. Un solo consiglio ? Cercate di trattare il trading come una attività seria in cui impegnarsi e studiare altrimenti si riduce tutto ad un gioco o peggio ad una scommessa.

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